Alcuni la snobbano per il linguaggio senza filtri, fino al trash, ma in realtà è la radio che punge il Paese. È Daniele Capezzone, un prefatore d’eccezione, giornalista, ex parlamentare, presidente di Commissione a Montecitorio, ora alla guida dello storico quotidiano romano “Il Tempo”, intellettuale liberale, all’avanguardia nella lettura dei nuovi fenomeni della comunicazione, a presentare il saggio appena uscito di Roberto Francesco Giuliano e Maura Ianni sul programma radiofonico che da anni divide l’opinione pubblica italiana come pochi altri. È “La Zanzara”, la trasmissione di Giuseppe Cruciani e David Parenzo, un talk radiofonico costruito su provocazioni, telefonate al limite dell’assurdo, linguaggio sboccato e conflitti verbali spesso spettacolari...