È stato pubblicato da pochi giorni “Nelle fauci dello squalo”. Una geopoetica del Mediterraneo, l’ultimo lavoro di Cesare Del Vescovo, architetto, designer, progettista e docente universitario che, dopo una lunga e prestigiosa carriera professionale e accademica, da qualche anno vive ad Assergi, dove si è perfettamente integrato con la comunità.
Il volume affronta uno dei temi più drammatici e controversi del nostro tempo: quello delle migrazioni nel Mediterraneo. Del Vescovo parte da una constatazione amara ma difficilmente contestabile, ovvero il fallimento delle risposte politiche e governative messe in campo a livello globale per affrontare un fenomeno che continua a segnare la storia contemporanea. In questo vuoto di visione e di responsabilità, l’autore propone una riflessione che intreccia geografia, storia, etica e poesia, dando forma a una vera e propria “geopoetica” del Mediterraneo...