Difficile immaginare la città marinara negli anni ’20 ma non per lei, genovese di origini, che della sua amata Genova conosce ogni angolo nascosto. La città non è sfondo ma protagonista delle vicende narrate, e diventa essenziale alla narrazione così come lo è Costanza Drogo, giovane curiosa e appassionata di giornalismo che si trasferisce in città per iniziare una nuova vita dopo un grave lutto.
Incentrare le vicende del romanzo su un personaggio femminile è per Simonetta Ronco la naturale prosecuzione di un lavoro che, dal 2018, costituisce una delle collane di punta della casa editrice Licosia.
Mnemosine è la collana che accoglie le biografie di personaggi femminili del passato, poco conosciute, trascurate o persino dimenticate. Donne che hanno operato, lasciando un segno, nel mondo della cultura, della politica, del diritto e dell’economia, oltre ai ritratti di donne che hanno dedicato parte della loro vita ad attività manuali, rurali e artigiane.
Anche la scelta di scrivere un giallo non è una novità per l’autrice. Dopo aver pubblicato romanzi in cui i protagonisti erano degli investigatori uomini, questa volta Simonetta Ronco sceglie di mettersi alla prova con una donna. Il risultato è un giallo che, seppur breve, lascia...